È su questo colle, alto a dominare l'ansa del Tevere e la valle del Foro, che si conservano le memorie più antiche della città. Le prime tracce di capanne risalgono all'inizio dell'età del Ferro e si collocano nel punto esatto dove la tradizione voleva fosse la casa di Romolo, fondatore della città. Durante la repubblica fu residenza di ricchi privati e, a partire da Augusto, la sede ufficiale degli imperatori, che vi elevarono i cosiddetti Palazzi imperiali. Decaduto nel medioevo, conobbe un periodo di rinnovato splendore nel sec. XVI, quando fu trasformato dai Farnese in una splendida villa, smantellata da fine '800 dall'incalzare degli scavi archeologici.