La *via S. Pellegrino è l'asse principale del Quartiere medievale, raro e suggestivo esempio di una contrada prevalentemente duecentesca conservata quasi integra con le torri, le case scure, i cavalcavia, i profferli, le biforette romaniche, le finestre con arco a sbarre, gli sbocchi pieni d'ombra e di mistero delle viuzze laterali. Senso artistico e caso hanno qui creato una serie di soluzioni architettoniche sempre variate e pittoresche; per coglierne pienamente l'incanto inconsueto si consiglia di visitare il quartiere in tempi e condizioni di luce diversi. A lungo abitato da contadini e operai, attualmente il quartiere è stato rivitalizzato con botteghe d'arte e di antiquariato, studi di pittori, locali per manifestazioni artistiche. Si notino, al N. 31-33, la splendida balaustrata di una terrazza sotto la quale si apre un portale che dà accesso ad un cortile con scala esterna, poi il seguente cavalcavia con alta torre e nel cui fondo appare una graziosa scala che fiancheggia un piccolo slargo: di fronte, altre due torri e una scala esterna, poi, altro cavalcavia. La via sbocca nella *piazza S. Pellegrino, che offre forse la più completa visione di una piazza duecentesca in Italia.