Nel suo aspetto attuale è frutto di una sistemazione recente (risale infatti al 1967) dovuta a Costantino Nivola, che rifece la pavimentazione della piazza con lastre di granito e sistemò grandi blocchi, sempre di granito, ornati da statuette raffiguranti il poeta nuorese in vari momenti della sua vita. Gli edifici sette e ottocenteschi che delimitano la piazza, tra cui la casa natale del Satta, sono stati uniformemente tinteggiati di bianco così da creare un ambiente omogeneo che contrasta con il nuovo intervento.