La piazza, a impianto quadrangolare, è situata nella parte più alta della città. Presenta un aspetto sostanzialmente rinascimentale, nonostante il palazzo Comunale che vi prospetta sia trecentesco (ma la facciata in pietra, che ricorda il palazzo della Signoria di Firenze, è opera di Michelozzo che la progettò nel 1424). Il lato sud è occupato interamente dalla facciata incompiuta del Duomo, edificato da Ippolito Scalza (1586-1630) sul luogo dell’antica pieve, di cui rimane il quattrocentesco campanile. Sul lato nord della piazza sorgono invece due palazzi cinquecenteschi: il palazzo Nobili-Tarugi, opera manieristica di Antonio da Sangallo il Vecchio, e il palazzo Cantucci, iniziato nel 1519 da Antonio da Sangallo il Vecchio e completato da Baldassarre Peruzzi. Accanto al palazzo Nobili-Tarugi si trova il tardorinascimentale pozzo dei Grifi e dei Leoni attribuito ad Antonio da Sangallo il Vecchio (1520).