In passato chiamata via Galgaria (per l'antica presenza di fondachi di calzolai e cuoiai), è la strada più elegante di Siena e tra le più belle e nobili per l'ininterrotta cortina di solenni palazzi di impianto medievale che la fiancheggiano. La via sale dolcemente in curva sul tracciato antichissimo che conduceva alla «civitas», il nucleo della città altomedievale. Subito a d., N. 2, il palazzo Monaldi mostra eleganti portali ogivali; a sinistra, alla discesa della Costarella verso il Campo, si leva la torre in pietra dell'antico palazzo Crocini, detta torre delle Sette Seghinelle, aperta da bifore cieche sormontate da arco a sesto acuto. Oltrepassato il ripido chiasso del Bargello (che apre una suggestiva inquadratura sulla torre del Mangia), si trova sullo stesso lato, N. 75, il trecentesco palazzo Patrizi, in laterizi, oggi sede dell'Accademia degli Intronati.