Via di Gracciano nel Corso *

Piazza

da sapere

Asse del `borgo' di Gracciano, costituisce il primo tratto del `corso', principale direttrice del traffico cittadino nel sec. XVI tuttora fiancheggiata da numerosi palazzi patrizi cinquecenteschi. A destra, al N. 91, palazzo Avignonesi, a due ordini di finestre, con piano terreno a leggero bugnato, attribuito al Vignola; di fronte, copia ottocentesca della colonna del Marzocco coronata dal leone fiorentino, sostituito nel 1511 alla lupa senese; e al N. 82 palazzo Tarugi, pure riferito al Vignola. Poco oltre, palazzo Cocconi (numeri 68-72), con interessanti finestre a edicola, attribuito da una tradizione ottocentesca ad Antonio da Sangallo il Vecchio; al N. 73, palazzo Bucelli (degradato), ha murate nel basamento urne e iscrizioni etrusche e latine. Segue, di fronte alla chiesa di S. Agostino la torre di Pulcinella (1524), in laterizio, coronata da un automa di legno rivestito in lamiera raffigurante la maschera che batte le ore. Più avanti, al N. 12, palazzo Venturi, con belle finestre seicentesche; al di là dell'arco della Cavina, la via sbocca in piazza delle Erbe.

Mappa della zona

Visualizza il posizionamento sulla mappa

Come arrivare

Inserire la città e l'indirizzo di partenza


Città
 

Indirizzo
 


Commenti degli utenti

clicca sull’icona per leggere
le opinioni degli utenti
pdi 1 stella
CARTA D'IDENTITA'

via di Gracciano nel Corso

53045  Montepulciano

Itinerari in zona Vedi tutti

Arezzo: sulle strade della Valdichiana

primavera
estate
autunno
Pasqua
ponti
un weekend
campagne & colli
gastronomia & vini

La Valdichiana si apre nel settore meridionale della Toscana e s'allunga verso il confine con l'Umbria tra due ali di colline, al margine delle quali s'attestano i principali centri abitati....

Dalle Crete senesi alla Valdichiana

Pasqua
ponti
un weekend
campagne & colli
gastronomia & vini
nel centro

Il verde non è proprio di casa nelle Crete senesi. Compare rado solo in primavera, quando il grano e il foraggio cominciano a spuntare, ma piega in un batter d’occhio all’ocra come se dovesse...