C'era una volta il “bosco del reme”, riserva di legname, nel XVI secolo, per la flotta della Serenissima che dai tronchi di questa foresta ricavava alberi e remi per le sue navi. Superstite delle accette veneziane, il bosco del Cansiglio, con i suoi 5800 ettari, è ora zona protetta e aperta agli escursionisti.
Faggi, abeti bianchi e abeti rossi sono le piante più diffuse che, curiosamente, per uno strano fenomeno di inversione termica, crescono sui più temperati rilievi (1300-1500 metri) di questo altopiano di natura carsica, mentre sul fondo della valle, formata dalle tre depressioni di Pian Cansiglio, Valmenera e Cornesega, si aprono prati e pascoli.