Il Gargano è un grande promontorio di rocce calcaree, pressoché bianche e particolarmente esposte all'azione degli elementi. I risultati sono spettacolari. Nel tratto da Vieste a Mattinata, in particolare, la costa presenta la più ampia varietà di forme: pareti alte, talora strapiombanti, intercalate da spiaggette di ciottoli; promontori, che si disgregano formando gruppi di scogli torreggianti; grotte sul pelo dell'acqua e archi naturali. Bellissimo, il contrasto cromatico tra il mare, che prende un colore azzurro turchese, e la vegetazione sempreverde, che corona le scogliere alternando pinete e distese di macchia mediterranea. Il territorio del Gargano è stato eretto nella quasi totalità a parco nazionale a tutela della costa ma soprattutto del suo entroterra, dove risalta la Foresta Umbra, ambiente eccezionale tanto per estensione, quanto per monumentalità degli alberi e fauna tipica, dal capriolo garganico al gatto selvatico. Preziose per gli uccelli migratori sono invece le zone umide costiere, dai grandi laghi di Lesina e Varano, a nord del promontorio, alle saline di Margherita di Savoia, a sud. Le località di accesso al parco sono: Lesina, Peschici e Vieste, sulla costa; Monte Sant'Angelo e San Giovanni Rotondo, entrambe meta di turismo religioso, nell'entroterra. Aggregata al parco è infine la Riserva Marina delle Isole Tremiti - San Nicola, San Domino e Capraia - e dell'isola di Pianosa, che si segnalano per la presenza di rari uccelli marini. Il Parco tutela anche una produzione agroalimentare varia quanto il suo territorio. L'allevamento può contare su razze locali - la vacca Podolica, la capra Garganica, la pecora Gentile di Puglia - che alimentano una casearia d'eccezione. Nei laghi costieri è tradizionale l'allevamento dell'anguilla. Importante è la produzione di agrumi, con varietà esclusive: il melangolo dolce, l'arancia Bionda e la Duretta del Gargano, il limone Femminello del Gargano. Nell'oliveto primeggia la varietà Ogliarola Garganica, nell'ambito della produzione Dop “Dauno - Gargano”. Infine il vino, specie il Moscato, per la produzione del quale i centri più interessanti sono Vico e Monte Sant'Angelo.