Isola d'Elba e Arcipelago Toscano

Zona turistica

Portoferraio/cc_sa_by freshcreator
Portoferraio/cc_sa_by freshcreator

Portoferraio ha nel nome quel che l'Elba rappresentò per gli antichi, a partire da Etruschi e Greci: un'isola di miniere e fonderie. La cittadina si presenta nella sua fisionomia cinquecentesca, salda tra le fortificazione volute da Cosimo I Medici; la sua storia ha un sussulto nel 1814, quando vi sbarca da esiliato Napoleone Bonaparte: un breve ma intenso periodo, di cui resta ricordo nei cimeli e nello stile Impero della residenza cittadina e di Villa San Martino. Passando dal dettaglio alla vista d'insieme, Portoferraio è il cuore di un'isola che ha forma di farfalla: a ovest è la parte sovrastata dalla mole granitica del monte Capanne, che supera i mille metri tra boschi di querce e castagni, con Marciana Marina e Campo nell'Elba sulla costa degli opposti versanti; a est, invece, è la dorsale montuosa rosseggiante di minerali ferrosi, con Rio Marina, Porto Azzurro e Capoliveri. Le coste sono frastagliate e per lo più rocciose, ma ogni insenatura ha la sua spiaggia; l'entroterra, se non è bosco o macchia mediterranea, è oliveto e vigna a terrazze. L'isola si presta a gite in automobile o in scooter, potendo scegliere tra le strade costiere, che passano in rassegna tutte le spiaggette, e i percorsi interni, che portano a scoprire paesini tra i boschi come Sant'Ilario in Campo. Di recente fortuna, il turismo enogastronomico, con particolare riferimento ai vini isolani, Moscato e Aleatico su tutti. Per gli sportivi, viva raccomandazione per i sentieri della Grande Traversata Elbana. Allargando il giro d'orizzonte, l'arcipelago Toscano conta altre 6 isole maggiori - Giglio, Capraia, Montecristo, Giannutri, Gorgona e Pianosa - molto diverse l'una dall'altra. Al 1997 risale l'istituzione del Parco nazionale, la più estesa riserva marina d'Europa a tutela di paesaggi e fondali marini ricchissimi, nonostante l'assedio turistico: Giglio, ricca di flora spontanea e coltivi, con un borgo medievale e due caratteristici approdi; Capraia, di rocce vulcaniche, impreziosita da uno specchio d'acqua dove fioriscono le ninfee; Montecristo, inaccessibile cuspide granitica, abitata dalle capre selvatiche; Gorgona, Giannutri e Pianosa, le meno conosciute, da poco rese accessibili al turismo naturalistico.

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