Stromboli/cc_sa_by giopuo
Sette è il numero della completezza e le “isole del vento” - questo, il significato del nome - sembrerebbero confermarlo formando un quadro alquanto vario ma a suo modo equilibrato. Di origine vulcanica, lo manifestano con fenomeni di varia entità, dalle acque calde termali alle eruzioni, ma di rado preoccupanti. La fisionomia è caratteristica: profilo conico, coste scoscese e suoli di disfacimento lavico, con la flora che compete loro; sulle spiagge la sabbia può essere nera, con effetto contrastante quando si mischia ai bianchi ciottoli di pomice. Le Eolie si raggiungono con navi e aliscafi per lo più da Milazzo e da Messina. Le tre più vicine alla Sicilia sono allineate da sud a nord. La prima è Vulcano, con il Gran Cratere che domina un paesaggio di ginestre, scogli e terreni di ceneri e lapilli. La segue da presso Lipari, l'isola principale dell'arcipelago, colonizzata nella preistoria per poi diventare caposaldo delle grandi civiltà mediterranee. Depositario della sua storia più recente è un locale centenario, Filippino, aperto nel 1910 come mescita con cucina; ai suoi tavoli si sono seduti i personaggi più disparati: nei primi anni, pittori impressionisti, confinati politici e gerarchi; poi, scrittori, registi e divi del grande schermo. Oggi è l'isola più attrezzata per il diporto nautico. Una breve traversata porta a Salina, l'isola più verde dell'arcipelago, ricca d'acqua dolce, come suggerisce il nome del Monte delle Felci; ha perfino un laghetto al centro, dove sostano gli uccelli migratori. L'agricoltura è fiorente: dal cappero, al quale la Comunità Europea ha accordato l'Indicazione Geografica Protetta, al vino Malvasia delle Lipari Doc, che premia i produttori per la fatica su vigne impervie. Attrezzata con un porticciolo, è fra le più aperte al turismo. Appartate verso ovest si trovano Filicudi e Alicudi, poco mondane, ma non per questo meno apprezzabili. Facendo rotta verso nord-est, invece, si sbarca a Panarea, la più piccola e forse proprio per questo privilegiata di un turismo ricco e alla moda. Infine, Stromboli, con il pennacchio di fumo che conferma la costante attività vulcanica, anche esplosiva, seppur moderata, per lo più a beneficio di quanti, giorno e notte, salgono sul bordo del cratere.